Fino qui tutto bene...

Qualche giorno fa ascoltavo un’intervista ad un attore piuttosto famoso che diceva di aver iniziato a recitare all’età di sei anni e di aver partecipato a tanti film hollywoodiani da quel momento in poi.
Ovviamente mi è venuto da pensare: che porca miseria di fortuna! Io faccio fatica a portare a termine un cortometraggio e a lui piovevano addosso occasioni quando ancora non era nemmeno un adolescente!
Finisco di pensare questa frase decisamente poco interessante e il grande Tim Ferriss, che seguo da tempo, gli chiede: ho letto però che poi ti sei iscritto all’Università. Perché?
E io intanto nella mia testa: infatti, perché?
Sai cosa ha risposto lui? Ha detto: non volevo che fosse il mio io-di-6-anni a scegliere cosa sarei finito per fare nella vita.
Favoloso umanissimo buon senso.
Non è detto che, se hai realizzato uno dei sogni più ambiti dai tuoi simili, che tu debba continuare.
Non è detto che se sei in grado di avere un bel successo, devi continuare.
Non è neanche detto che tu debba smettere.
Ma è certamente detto che tu debba scegliere. Solo questo. Ricordarti di scegliere.
Me lo ripeterei all’infinito ma rischio di diventare pericolosa perché di mio non smetto mai di essere curiosa, di tentare qualcosa di nuovo, di studiare un nuovo corso, pure di usare un nuovo software. Anche le cose che non mi sono state utili nel momento in cui le ho apprese sono certa siano riaffiorate come forma mentis ampliata quando ne ho avuto bisogno.
Sì, tutto ganzo (come si dice dalle mie parti), ma?
Ma a forza di fare zig-zag alternati a qualche inversione di marcia, quasi mai a una retro-marcia, dopo una formazione quanto meno variegata (Liceo linguistico, Facoltà di architettura, Network Marketing, scuola di cinema, corsi di Reiki, di Marketing online ecc.) hai a volte la sensazione di aver combinato poco all’interno dello schema sociale in cui vivi. Per fortuna si invecchia, o si cresce, perché oggi mi permetto di dedicarmi con tutta me stessa e con scarsa inclinazione al compromesso a dare spazio alla mia creatività: nella scrittura dei miei libri e delle mie sceneggiature e, immancabilmente ogni volta che posso, nella recitazione.
Tutto il resto può attendere.    O può anche non venire mai, per quanto mi riguarda…  🙂
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Mi fa tanto piacere ricevere notizie dai miei lettori.
Quindi, se ti va, perché non mi scrivi due righe qui sotto?