Categoria: Cinema

Pisa violenta – web series

Il primo episodio di una Web Series in cui ho potuto recitare.

Spero vi piaccia!

L’abbiamo girato poco prima che io partissi per l’America e mentre ero là ho ricevuto in regalo la possibilità di vedere la puntata finita. La trovo moooolto bella. Voi?

Grazie!
Blueberry Factory

Bolgheri Melody

Il cortometraggio realizzato dai ragazzi di Bolgheri Melody. Un progetto didattico in cui i ragazzi hanno generato un’idea, hanno provato a descriverla “per immagini”, l’hanno sceneggiata, l’hanno ridotta (sennò serviva un miracolo per realizzarla) e poi hanno imparato come si fa e l’hanno girata, aiutando sul set, alcuni di loro recitando… Bella esperienza, ricca e…

ossessioni-damore-21-07-2016-2

Le ossessioni d’amore

Lo scorso 21 luglio ho avuto il privilegio di calcare il palco del Mosaica Festival con due fantastici terapeuti: Gian Paolo Del Bianco e Giuseppina Tazioli, che hanno commentato in sei differenti fasi il monologo che ho portato in scena che fu interpretato dalla divina Anna Magnani nel 1958 in un film che Rossellini dedicò…

MY girl on the bridge

Un esercizio che ho preparato mentre ero a Los Angeles e di cui ho fatto una ripresa casalinga una volta tornata qui.

Spero vi piaccia!

New pics!

Io e il mio amico Patrick J. Steiner abbiamo fatto una mega sessione di foto alla fine della quale abbiamo detto: “Speriamo che qualche foto buona ci sia!”. Eravamo stanchi ma contenti, in ogni caso, perché è molto bello lavorare con le nostre passioni. Però non avevamo la certezza che quelle foto ci sarebbero poi piaciute. Le abbiamo fatte riposare mezz’ora e poi Santo Steiner da Coira si è messo a sistemarle e ne è venuta una raccolta incredibile che ancora oggi ci stupisce. Ci sono foto divertenti, alcune sofferenti, altre un po’… come dire… un po’ accaldanti… 🙂

Ho preparato alcune gallerie da inserire in questo articolo e, giuro, non so cosa scegliere…

Farò altri articoli per dar loro visibilità 🙂

Ah! E dimenticavo! I capelli non “sembrano” rosa. SONO rosa!!! Bellissimi vero? Li adoro! Un grazie speciale a Fabio di Wave, Santo Spirito, Firenze <3

 

E poi ci sono giorni in cui…

admin

… tutto sembra facile e quando osservi il risultato, tempo dopo, ti domandi: che cosa è successo?

Ho deciso di smettere di farmi domande e di passare il mio tempo, preferibilmente, a sondare le cose. Lo impiego molto meglio se mi limito a ringraziare e a fare fluire quello che c’è in quell’immagine condividendola con chi conosco e, a volte, anche con chi non conosco affatto 🙂

 

 

Tutto ebbe inizio quel giorno…

Mi ricordo quando tutto è iniziato. Ero in Svizzera a casa di questa fotografa amica, una grande artista, di cui alcuni scatti sono stati anche copertine di Vogue, e dopo aver fatto un po’ di fotp arrangiate in terrazza disse una frase che segnò un grande cambiamento dentro di me. La frase non la riporterò, non me ne abbiate a male, ma non me la sento. Ma in quelle parole c’era la possibilità di un futuro che io avevo rinunciato a sognare da molti anni ormai. Infatti iniziò a chiedermi se avessi mai fatto un corso di recitazione in passato, se avessi voglia di provare ad affacciarmi al mondo dell’arte ecc. Io ricordo che ero incredula ma anche immediatamente trepidante. Come se le cellule del mio corpo, soprattutto quelle nella zona cardiaca, nelle gambe e nelle braccia si fossero attivate per andare a fare qualcosa da qualche parte.

Qualcosa di importante. Di vitale.

E di incredibilmente eccitante.

Poi sono passati tanti anni prima che veramente mi mettessi in moto ma, come dire, per diventare se stessi c’è sempre tempo. 🙂

Grazie Beny Steiner!

 

A volte le foto…

A volte è semplice posare per qualche foto e vedere stupendi risultati. E quando ciò accade è per merito, questa è almeno la mia personale esperienza, soprattutto del fotografo che vede in te qualcosa e che decide di tirarlo fuori e di portarne memoria in una scheda digitale. Ovviamente perché questo succeda è meglio se noi che siamo da questo lato dell’apparecchio siamo attori,: ovvero se siamo disposti a far entrare quello sguardo dentro di noi, se siamo vulnerabili ai cambiamenti e alle sollecitazioni che quello sguardo provoca in noi e se siamo talmente generosi da lasciare che questo poi possa essere visto da tutti coloro che un  giorno vedranno quell’immagine. Senza vergogna. Con verità e disponibilità.

Io non sono mai stata fotogenica. Mettermi in posa per una foto è sempre stato qualcosa che ho detestato. Probabilmente perché non mi riesce e perché di solito ci si mette tutti sorridenti in una posa che pensiamo gli altri apprezzino e che vediamo aver successo per le altre persone. Se imparerò a fare tutto questo sarò veramente contenta. Ma la foto sorridente da festa di compleanno o da cena di ritrovo fra ex amici mi fa sempre sentire estremamente a disagio. Quando invece entrano altri fattori che mettono in moto una qualsiasi ricerca il gioco cambia,  mi rilasso e permetto a chi mi sta di fronte di rubarmi tutto quello che ho dentro. Tanto per me regalarglielo, se sapessi farlo, sarebbe comunque un privilegio 🙂

 

Lisa frangisole 2

Sul set :-)

Fino ad ora le mie esperienze sul set mi hanno insegnato molto. Piccoli interventi in cortometraggi, lungometraggi e una web series. Ho imparato che la mia insegnante ha ragione: che la professionalità è tutto e che essere professionali significa saper tirare fuori dalla nostra valigetta ogni strumento che ci serve e qui  la tecnica Chubbuck…

Recitare <3

Essere o sembrare? Recitare per me è esplorare. Giocare e divertirsi. Andare in cerca di qualcosa che accade dentro notare come vivi le reazioni naturali agli stimoli esteriori e talvolta giocare a causarne alcuni partendo da un pensiero, da un ricordo, da un vissuto, da un’ipotesi. Recitare è vivere. Intensamente. Generosamente. Ed è lasciare ancora…