Categoria: Lifestyle

Go veg! Riflessioni… tipo una riflessione e basta… poi si vedrà :-)

 

Lo so, noi vegani siamo noiosi e stiamo antipatici a tutti. Probabilmente hanno ragione tutti quelli che parlano male di noi. Io non conosco molti vegani e mi dispiace un sacco che sia così però posso dirti perché ho avuto la necessità, sei anni fa, di cambiare il mio stile di alimentazione.

Io amo il mio cane. Io amo il mio gatto. Amo il cane dei miei genitori e ricordo con tanto affetto tutti gli altri animali che si sono susseguiti nella vita della nostra famiglia. Se il mio cane non sta bene la porto dal veterinario. Se il cane di un amico non sta bene sono felice di sapere che sarà curato a sua volta da qualcuno di esperto. Se il cane di qualcuno che non conosco sta male io spero che quella persona faccia esattamente la stessa cosa. Se sapessi che così non è, io ne soffrirei. Insomma estendendo il concetto… il fatto è che se io non vedo gli animali che accettano la morte a pochi passi dalla macellazione dopo essersi ribellati per tutto il tratto precedente non significa che io non ne soffra. Se non vedo gli animali rinchiusi in gabbie, sotto la luce artificiale, fornire alimenti di cui non abbiamo realmente bisogno, esaurendo la loro vitalità in meno del 20% del loro tempo di vita previsto dalla natura non vuol dire che io non ci stia male. Ricordo una volta che in una lezione di Kabbalah dicevano che lo spazio e il tempo non esistono e che in pratica siamo connessi anche a una persona che vive in Cina in questo momento e che non abbiamo mai incontrato. Penso che sia vero. Solo che i sensi non ci confermano e non ci ricordano la connessione che c’è fra di noi. Non significa, in ogni caso, che questa non ci sia. Insomma siamo tutti piccole cellule di un grande corpo. Un corpo sofferente e glorioso che migliorerà la propria vita e vitalità grazie alle nostre scelte e che vibrerà del dolore che gli infliggiamo. Io ho scelto, ad un certo punto della mia vita, che laddove mi era possibile io non partecipavo alla creazione del dolore e che se avessi potuto avrei cercato di migliorare la vibrazione di questo immenso corpo a cui apparteniamo. Così ho smesso di mangiare carne e derivati e ho cominciato a dire alle persone quanto erano fantastiche.